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 Treno della Grazia 

24-27 giugno 2011
 

Non è mai facile dire a parole un’esperienza; raccontare, far percepire al lettore il senso pieno e profondo di un’iniziativa. Provo a farlo, immaginando un’intervista: domande e risposte tenteranno una descrizione parziale, qualche “flash”…Altre notizie, testimonianze, foto e curiosità potrete trovarle nel sito: www.trenodellagrazia.info

 

- cos'è il treno della Grazia?

il tdG è un pellegrinaggio-camposcuola di 4 giorni promosso da ACR, CRF e UNITALSI dell'Emilia Romagna e si svolge ogni anno a Loreto (An) nella seconda metà di giugno.

- chi sono ACR, CRF, UNITALSI e che finalità hanno?

L'Azione Cattolica Ragazzi, la Commissione regionale per le famiglie e l'Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali, sono realtà ecclesiali presenti nelle nostre regioni con diverse finalità: l'ACR…non c’è bisogno che ve lo dica…; la CRF è luogo di collegamento per promuovere iniziative volte alla valorizzazione della realtà familiare nella comunità ecclesiale; l'UNITALSI è un'associazione nata per promuovere pellegrinaggi e favorire l'attenzione alle persone malate, anziane, diversabili e per una loro accoglienza nella comunità ecclesiale, grazie anche all’impegno e al servizio di persone volontarie (sorelle e barellieri).

- Come nasce il tdG?

Nel 1969 l'UNITALSI dell'Emilia-Romagna promuove questo treno per bambini e per tre anni consecutivi viene realizzato. Dopo una lunga interruzione nel 1990 le tre "sigle" suddette ripropongono questa iniziativa che da allora si svolge ininterrottamente fino ad oggi. Qualche gruppo MSAC si è aggiunto negli anni più recenti per dare una mano!

- Perchè si fa il tdG?

Le ragioni di questa iniziativa sono molteplici: si può dire che è giusto favorire la piena integrazione nella comunità civile e religiosa fra le persone diversabili e normodotate; la fede in Gesù si manifesta nell'amore ai fratelli e fra questi specialmente nelle "membra che sembrano più deboli e sono le più necessarie" (1Cor 12); la comunità ecclesiale inoltre è provocata ad una continua conversione perchè la Chiesa sia sempre più casa di tutti, accogliente verso i suoi figli.

- Perchè a Loreto?

Il Santuario della B.V. di Loreto - e in esso la "Santa Casa" - è un luogo particolarmente adatto e favorevole per riconoscere e vivere questi valori: la Casa del "sì" di Maria e dell'Incarnazione segnano il percorso di fede di ogni cristiano. La piazza, gli spazi, il raccoglimento, l'agibilità per tutti rendono la méta desiderabile e preziosa per un cammino di "pellegrinaggio" anche per bambini e ragazzi che esprimono nella vivacità, gioia, canto, gioco, amicizia le caratteristiche tipiche di un "camposcuola" estivo.

- A chi è rivolto?

Protagonisti principali del tdG sono i bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni (e le loro famiglie) con una speciale attenzione e "predilezione" per coloro con "abilità diverse". Ad accompagnarli sono i genitori o gli educatori o il personale unitalsi; sono presenti inoltre sacerdoti, religiose/i, medici e altri pellegrini.

- Chi "guida" il treno?

....a parte il macchinista di trenitalia...si spera che a guidarlo sia la "Mamma" Celeste! A Lei e al suo Figlio ci si affida prima, durante e dopo: solo così si può "garantire" la Grazia che è dono di Dio. Ovviamente, pur con la consapevolezza dei limiti personali e associativi delle realtà umane, molte persone lo pensano annualmente e lo preparano per tempo e in prossimità della partenza.

- Che si fa a Loreto?

Le giornate del tdG sono varie ed intense: pensate per i principali protagonisti (bimbi e ragazzi) e con proposte fruibili da tutti pur nelle diverse abilità. Si alternano momenti di preghiera, canto, gioco, animazione, spettacolo, liturgia, vissuti in gruppo o comuni a tutti i partecipanti. Ogni gruppo è formato da 10-15 ragazzi circa e, pur mantenendo qualche amicizia delle diverse provenienze, vorrebbe dar modo di "mescolare" le diocesi e creare nuove conoscenze. L'età dei bambini o ragazzi di ogni gruppo è piuttosto omogenea. I gruppi sono guidati da due educatori più esperti: giovani o adulti di cui almeno uno conosce già il tdG, coadiuvati da altri animatori più giovani e affidando vari servizi ad adolescenti. Le attività di animazione sono coordinate dai cosiddetti "Jolly": animatori sganciati dai gruppi, con maggiore esperienza del tdG o che hanno contribuito a prepararne l'edizione in corso.

- Tutto questo "solo" per 4 giorni?...

Se la realizzazione del tdG ha questa breve durata, il progetto che lo precede e vorrebbe seguirlo è un'attenzione senza scadenze e si propone di essere "stile di vita". Ad ispirarlo i valori della fede, della fratellanza, della solidarietà e della piena integrazione fra persone con doni diversi....

- Il "sogno" del tdG...

Ogni partecipante al tdG porta il suo "bagaglio" di esperienze, di fede, di idealità e questo vale anche per le associazioni promotrici; difficile sintetizzare in uno tanti desideri e aspettative. Certamente l'idea che lo stile avvertibile nei giorni di Loreto si possa "trasferire" alla prassi della nostra vita e delle nostre attenzioni ai fratelli è alto ma quanto mai prezioso e stimolante. Sappiamo che Gesù non propone una fede "part-time", ma l'incontro con Lui "fa nuove tutte le cose". Siamo in continua conversione, fiduciosi nella Sua Grazia che lavora anche oltre le nostre "resistenze" e/o limiti: il nome del treno intanto è di buon auspicio e incoraggiamento...

Marco Piolanti

 

 

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